I PARCHI DEL DUCATO

COSA VEDERE

PARCO REGIONALE DEL TREBBIA

Una trentina di km. da Rivergaro fino alla confluenza del PO (la riva Piacentina), il paesaggio è dominato da ampie zone di greto del Trebbia di notevole importanza per l’avifauna migratoria.

PARCO REGIONALE DELLO STIRONE E DEL PIACENZIANO

Nato dall’unione del Parco dello Stirone con la Riserva Geologica del Piacentino. Lungo il torrente sono presenti oltre che aspetti faunistici e flogistici di notevole interesse, reperti fossili dell’era quaternaria e terziaria.

PARCO REGIONALE DEL TARO

Lungo il fiume Taro abbiamo una’area protetta è una significativa rotta di migrazione per uccelli riconosciuti a livello europeo come gli Aironi, la Sterna comune, l’Occhione, Cormorani e il raro Tarabuso. Il centro del Parco è situato all’interno di un antico complesso monastico della Corte di Giarola. 

PARCO REGIONALE DEI BOSCHI DI CARREGA

Primo parco della Regione Emilia di particolare pregio naturalistico e storico-culturale. Questo luogo fu scelto dalla corte Parmense come villeggiatura e per la caccia nel periodo di Maria Luigia, ne sono testimonianza la Villa, il Casino dei Boschi, la Villa del Ferlaro.

PARCO REGIAONALE DEI CENTO LAGHI

Il parco occupa una pozione dell’Appennino . Un ambiente ancora integro dove salendo  aumenta la copertura boschiva. 

Visita : www.parchidelducato.it


Bicicletta in provincia

ALBERGABICI – PARMA BY BIKE

In provincia si può pedalare attraverso vari itinerari su strade a basso traffico o piste ciclabili. I tre principali assi ciclo-turistici sono rappresentati da:
• Via Francigena che da Fidenza va a Fornovo (con logico prolungamento a Parma) e poi al Passo della Cisa;
• Ciclo-Po che da Piacenza attraversa tutta la provincia di Parma passando sull’argine del Po per arrivare a Guastalla;
• Percorso 16 di BicItalia Tirreno-Brennero (Ti-Bre “dolce”) che dal Ponte sul Po di Casalmaggiore conduce a Colorno, Parma, Sala Baganza, Calestano, Berceto per arrivare al Passo della Cisa e proseguire in Lunigiana fino al mare.

Di grande interesse sono anche la ciclo-Taro che da Viarolo si collega alla Ciclo-Po a Gramignazzo e le piste ciclabili delle terre verdiane e guareschiane. La maggior parte dei percorsi ciclo-turistici della provincia è segnata e indicata su 11 cartine che coprono il territorio compreso dal Po alla fascia pedemontana (Salsomaggiore, Varano Marchesi, Fornovo, Langhirano, Traversetolo).
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(fonte turismo comune di Parma)

www.fiabparma.it

www.albergabici

Lo scorrere del tempo in agriturismo

Settembre:

Settembre è il mese che ci conduce verso l’autunno, una stagione considerata ideale per i trapianti, in quanto i terreni hanno in parte conservato il calore dell’estate.

A settembre sarà possibile trapiantare cavoli, cicoria, finocchi, porri e radicchio.

Prima dei trapianti nell’orto è bene procedere nel vangare e rivoltare il terreno, in modo da arieggiarlo.

E ricordate che è meglio farlo quando la luna sarà crescente (Dal 10 al 24 settembre 18)