Il Lievito Madre

I

Per Realizzare il Lievito Madre ci vuole pazienza e cura, va coccolato e nutrito ma quando sara’ pronto i risultati saranno eccellenti.

Iniziamo....

In una ciotola mescolo 100 gr. di farina (le prime volte meglio Manitoba), 50 gr. acqua temperatura ambiente e 1 cucchiaio di miele Bio. Mescolo fino ad assorbire tutta la farina poi sposto sul piano di lavoro e impasto in tutte le direzioni il panetto. Pratico una croce col coltello e lo metto in un vaso di vetro coperto da una pellicola per 2 giorni.

Prendo il panetto elimino la crosticina sopra e ne uso 100 gr. lo aggiungo in una ciotola a 50 gr. di acqua e 100 gr. di farina e impasto. Sposto sul piano di lavoro, impasto in tutte le direzioni pratico una croce col coltello e metto in un contenitore di vetro con il coperchio di vetro a cui ho tolto la gomma.

Continuo ad impastare ogni 2 giorni per 3 settimane. La quarta settimana re impasto tutti i giorni. Dopo di che il lievito è pronto. Lo puoi conservare in frigorifero e re impastarlo ogni 4/5 giorni o anche in freezer.

Quello che tolgo dal panetto è il nostro lievito da usare per fare pane, pizza ecc. Buon Divertimento

Bicicletta in provincia

In provincia si può pedalare attraverso vari itinerari su strade a basso traffico o piste ciclabili. I tre principali assi ciclo-turistici sono rappresentati da:
• Via Francigena che da Fidenza va a Fornovo (con logico prolungamento a Parma) e poi al Passo della Cisa;
• Ciclo-Po che da Piacenza attraversa tutta la provincia di Parma passando sull’argine del Po per arrivare a Guastalla;
• Percorso 16 di BicItalia Tirreno-Brennero (Ti-Bre “dolce”) che dal Ponte sul Po di Casalmaggiore conduce a Colorno, Parma, Sala Baganza, Calestano, Berceto per arrivare al Passo della Cisa e proseguire in Lunigiana fino al mare.

Di grande interesse sono anche la ciclo-Taro che da Viarolo si collega alla Ciclo-Po a Gramignazzo e le piste ciclabili delle terre verdiane e guareschiane. La maggior parte dei percorsi ciclo-turistici della provincia è segnata e indicata su 11 cartine che coprono il territorio compreso dal Po alla fascia pedemontana (Salsomaggiore, Varano Marchesi, Fornovo, Langhirano, Traversetolo).
Le cartine sono consultabili nella sede Fiab in Via Bizzozero, in Cicletteria e presso lo Iat in Piazza Garibaldi, acquistabili al costo di 4,00 euro per cartina (35,00 euro il set completo).

(fonte turismo comune di Parma)

Lo scorrere del tempo in agriturismo

Settembre:

Settembre è il mese che ci conduce verso l’autunno, una stagione considerata ideale per i trapianti, in quanto i terreni hanno in parte conservato il calore dell’estate.

A settembre sarà possibile trapiantare cavoli, cicoria, finocchi, porri e radicchio.

Prima dei trapianti nell’orto è bene procedere nel vangare e rivoltare il terreno, in modo da arieggiarlo.

E ricordate che è meglio farlo quando la luna sarà crescente (Dal 10 al 24 settembre 18)